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Vittorio Benaglia - Bruno Canino

Viola e pianoforte

Biella

Auditorium - Palazzo Gromo Losa

  • Data : 10-05-2024

    Ore : 20:45

  • Intero: 15.00 €

  • Under 27: 10.00 €

  • Under 13: 5.00 €



 
 

Vittorio Benaglia (Viola)
Bruno Canino (Pianoforte)

Vittorio Benaglia

Vittorio Benaglia si è esibito come solista in sale concertistiche come Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo e il Madinat Theatre di Dubai. 
Come solista con orchestra ha suonato con: I Musici di Parma, Master Orchestra di Verona, Eurasia Chamber Orchestra e Pazardzhik Symphony Orchestra. 
Si è distinto in numerosi concorsi nazionali tra cui "Premio Nazionale delle Arti" e "Premio Giovani Talenti, Vittorio Andretta di Padova". In ambito internazionale ha vinto il primo premio al “IV London International Music Competition”, “Salzburg Grand Prize Virtuoso”, “New York Golden Classical Music Awards”.

Nato nel 1999. Ha studiato al Conservatorio G.Verdi di Como e ha frequentato l’HEMU di Losanna, l’Accademia L. Perosi di Biella, attualmente studia a Internationale Musikakademie in Liechtenstein con Thomas Riebl. Studente di Anna Serova e Alexander Gordon (Zemtsov). Ha preso parte a corsi e masterclass con Nobuko Imai, Hartmut Rohde, Timothy Ridout, Danilo Rossi, Bruno Giuranna, Wilfried Strehle, Oliver Wille, Andrea Lucchesini, Paul Silverthorne, Marco Rizzi e Zakhar Bron.

Collabora come solista e musicista da camera con Livorno Music Festival, Spoleto Festival, Viotti Festival e con artisti come David Geringas, Pavel Berman, Alexander Zemtsov, Denitsa Laffchieva, Eva Bindere, Ivan Karizna, Mairèad Hickey, Andrea Lucchesini, Teofil Milenkovic, Marco Rizzi, Hugo Ticciati, Vittorio Ceccanti, Anna Serova, Giovanni Riccucci, Gabriele Mirabassi, Ilio Barontini e Maria Grazia Bellocchio. 
Ha collaborato, come musicista da camera, con Divertimento Ensemble, Conductus Ensemble, Cesar Franck Quartet e, nell'ambito di Mit Musik Miteinander organizzato da Kronberg Academy, con Mairèad Hickey e Ivan Karizna.  
Il suo primo album ‘English Music for Viola and Piano’, con il pianista Fabio Napoletano, è uscito per Da Vinci Classics nel marzo 2021 ed è stato presentato su Rai Radio 3 e Radio Musica Con le Ali. Ha ricevuto elogi da riviste come Archi Magazine, Rivista MUSICA e altre.
La sua ultima incisione discografica, per Da Vinci Classics, lo vede viola solista con la Pazardzhik Symphony Orchestra diretta da Alexander Gordon (Zemtsov) e la partecipazione straordinaria della clarinettista Denitsa Laffchieva.
Ha ricevuto una borsa di studio da Internationale Musikakademie in Liechtenstein e sta partecipando alle Intensive Music Weeks e altre attività proposte dall'Accademia.
Dal 2022 Vittorio è un Artista Pirastro.

Bruno Canino

Bruno Canino, nato a Napoli, allievo di Vincenzo Vitale e di Enzo Calace per il pianoforte, e di Bruno Bettinelli per la composizione, presso i conservatori di Napoli e di Milano, si è distinto nei concorsi internazionali di Bolzano ("Ferruccio Busoni") e di Darmstadt alla fine degli anni cinquanta.
Ha iniziato poi una lunga carriera di concertista e camerista in tutto il mondo, durante la quale ha collaborato con artisti come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova, (con la quale vince il Premio Edison nel 1980), 

Da sessant'anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent'anni del Trio di Milano (prima con Cesare Ferraresi, poi con Mariana Sirbu, violino, e Rocco Filippini, violoncello).
Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez, con orchestre quali la Filarmonica della Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France.
Ha insegnato al Conservatorio di Milano per 24 anni. È stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo e da trentacinque anni è invitato al Marlboro Music Festival nel Vermont.
 
Al suo libro “Vademecum del pianista da camera” ha fatto seguito nel 2015 il libro “Senza Musica”, sempre edito da Passigli. Numerose le sue registrazioni discografiche (Debussy, Casella, Mozart, Chabrier, Bach, ecc.)

Programma

Michail Glinka             
Sonata in re minore per viola e pianoforte
Nino Rota                    
Intermezzo
Paul Hindemith              
Sonata op. 11 n. 4
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