Comunicato stampa

 

 

TORNA L’OPERA SHOW ALLE OGR DI TORINO

Venerdì 15 marzo ore 20.45 

LA MASCHERA DI ERATO


Le muse dell’Arte ritornano alle OGR di Torino nel nuovo sorprendente Opera show firmato da Mario Acampa: “La Maschera di Erato”. 
Lo spettacolo, nato nell’ambito delle attività del Progetto Diderot della Fondazione CRT, debutterà nella sua veste “serale” venerdì 15 marzo alle ore 20.45 nella Sala Fucine delle Officine Grandi Riparazioni di Torino. Nel corso della settimana precedente, oltre 15.000 giovani partecipanti al Progetto Diderot e provenienti dalle scuole del Piemonte e della Valle d’Aosta, assisteranno allo spettacolo dopo aver seguito i laboratori musicali in classe proposti dai divulgatori dell’Accademia Perosi.

Un format innovativo e inedito che lega le arie più belle della lirica internazionale alla prosa e alla danza.

Noto al pubblico piemontese per la sua capacità di emozionare, Mario Acampa già regista e autore de “La Vestale di Elicona”, si è cimentato quest’anno con temi quanto mai attuali quali il rispetto delle diversità e il bullismo in uno show divertente e originale. 

L’allestimento – prodotto da Fondazione Accademia Perosi – trova il connubio perfetto nella cornice delle OGR, valorizzato da performance di light design e una scenografia che crea, insieme alla struttura della sala, giochi di piani e prospettive. 
Le coreografie sono ideate da Raphael Bianco per la Compagnia Egri Bianco Danza.

Nei ruoli principali due giovani interpreti di grande talento: Mirjam Schiavello (Thalia), travolgente con i suoi modi spiritosi ed esuberanti, e Luca Viola, Erato, personaggio con il volto coperto da una maschera a sottolinearne la natura umana e, contemporaneamente, divina.
Ambientata sul monte Elicona, sacro agli dei dell’arte, “La Maschera di Erato” è un avvincente racconto di amicizia e scoperta di se stessi che restituisce agli spettatori un’immagine vivida, talvolta persino ruvida, del rapporto con gli altri e del raggiungimento della consapevolezza di sé.
Ogni scena, in sintonia perfetta con le partiture tratte dalle più belle arie d’opera, sarà interpretata da Claudia Sasso e Valentina Iannone (soprani), Francesco Fortes (tenore) e Emilio Marcucci (baritono) nel ruolo delle imprevedibili e frizzanti divinità dell’arte.

Sul podio Marco Alibrando a guidare l’Orchestra dei Talenti Musicali di Fondazione CRT. Classe 1987, dopo l’esordio come direttore dell’Orchestra da Camera Fiorentina a Firenze ha debuttato in campo operistico al Festival Rossini in Wildbad con Adina. Annovera tra i suoi illustri maestri anche Gianandrea Noseda.

Un giovane regista e un giovane direttore, dunque, a sottolineare la continuità di un progetto che investe fortemente sulle nuove generazioni di artisti valorizzandone le doti in una produzione inedita e unica nel suo genere. 

La Maschera di Erato sarà presentata al pubblico delle OGR, in prima assoluta per il pubblico serale, venerdì 15 marzo alle ore 20.45. 


I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito web dell’Accademia Perosi 

Ingresso intero: 10,00 euro
Ingresso ridotto under 18 / over 65: 5,00 euro
Sconti per le famiglie: https://www.accademiaperosi.org/categorie/12/la-maschera-di-erato-a-ogr.html

Info e prenotazioni: 015 29040 – segreteria@accademiaperosi.org


Mario Acampa

Conduttore, attore, regista.
Classe 1987. Per anni al timone del talk show “La tv ribelle”, diventa volto noto di Rai Gulp e si consacra non solo come conduttore, ma anche come showman.
Laureato in Legge, dopo l’Accademia diventa Primo Attore allo Stabile Privato di Torino e continua la sua carriera teatrale al Teatro Nazionale di Milano, tempio del musical italiano, con la regia di Chiara Noschese prima come protagonista di The Blues Legend e poi nel ruolo dell’esuberante Cappellaio Matto nell’Alice nel Paese delle Meraviglie. Attualmente è in scena con “Pinocchio, cuor connesso”.
Dopo numerosi ruoli nelle fiction italiane accanto a Luciana Litizzetto, Marco Giallini e molti altri, continua la sua formazione tra New York e Los Angeles e, grazie al suo curriculum internazionale, vola a Budapest sul set di Ron Howard accanto a Tom Hanks nell’ultimo film “Inferno”. Sempre al cinema vanta, tra gli altri, il ruolo di protagonista nella commedia italiana “Press, storia di false verità” nella parte di un fantasioso giornalista. Nel 2015 firma la sua prima regia d’opera lirica “Il Piccolo Principe”, opera contemporanea di Alberto Caruso. 
Nel 2016 dirige un sorprendente e moderno allestimento di Tosca e nel 2017 è regista del primo opera show
italiano “La Vestale di Elicona” di cui firma anche il libretto. Testimonial italiano di molte campagne internazionali, nel 2018 conduce la trasmissione “Commessi Viaggiatori” di Rai Radio2, mentre su Sky Classica HD è il volto di “TAO - Tutti all’opera!”, con la regia di R. Alessandri, un format ideato dallo stesso Acampa per portare l’opera lirica a portata di tutti.

Marco Alibrando

Nato a Messina nel 1987, debutta a 24 anni dirigendo l’Orchestra da Camera Fiorentina a Firenze. Nel 2012 debutta in campo operistico al Festival Rossini in Wildbad con Adina. Nel 2016 debutta al Rossini Opera Festival di Pesaro nei Duetti Amorosi cantati da Pretty Yende e Aya Wakizono.
Ha studiato direzione d’orchestra con (in ordine cronologico inverso) Gianandrea Noseda (Masterclass al Conservatorio di Milano), Gianluigi Gelmetti, Vittorio Parisi, Lutz Köhler (UDK Berlin), Antonino Fogliani, Donato Renzetti, Romolo Gessi e Giuseppe Lanzetta. Si è diplomato col massimo dei voti e la lode in Direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove si è anche diplomato in Composizione con D. Lorenzini e G. Possio. Si è inoltre diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio della sua città con A. Salpietro. È stato assistente di (in ordine cronologico inverso) Iván Fischer, Giuliano Carella, Domingo Hindoyan e Antonino Fogliani.
Nel 2014 sono da segnalare i debutti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e con l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina del quale è stato il Direttore Principale dirigendo numerosi concerti sinfonici, lirico-sinfonici, opere (La Bohème) e balletti (La Pastorale per le coreografie di Micha van Hoecke).
Nel 2015 ha debuttato sul podio dell’Orchestra Sinfonica laVerdi di Milano con Il Castello del Duca Barbablù di Béla Bartók per EXPO 2015. Il 23 dicembre 2016 debutta al Teatro F. Cilea di Reggio Calabria con Genio Inedito (Galà lirico).
Nel 2017 ha diretto due concerti con l’Orchestra di Toscana Classica e Giuseppe Andaloro al pianoforte. Il 9 luglio 2017 ha debuttato al Festival di Spoleto con l’opera Delitto e Dovere di Alberto Colla per la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi. Il 10 settembre dello stesso anno - su invito di G. Noseda – ha diretto un concerto per Obiettivo Orchestra. Il 27 ottobre 2017 ha debuttato al Teatro Coccia di Novara con Delitto e Dovere, opera che è stata trasmessa da Sky Classica HD. Il 26 dicembre 2017 ha debuttato Norma in occasione del 150° anniversario dall’inaugurazione del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. L’1 gennaio 2018 è tornato sul podio del TVE di Messina per il Concerto di Capodanno con Luca Buratto al pianoforte.
Recentemente ha diretto il dittico Suor Angelica e Billy Budd (Ghedini) presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e La Cenerentola per VoceAllOpera con la regia di Gianmaria Aliverta. Nell’estate 2018 ha diretto Beatrice di Tenda a Tenda (Fondazione CRT).